Indagini anti-stalking e molestie

Purtroppo, in Italia le molestie e lo stalking sono sempre più diffuse. Secondo i dati dell’Istat, il 31,5% delle donne italiane tra i 16 e i 70 anni (6 milioni 788 mila) ha subito nel corso della propria vita una qualche forma di molestia è stata vittima di stalking.
Nel caso in cui la vittima di stalking desideri avviare un procedimento penale, sarà necessario presentare una formale querela. L’Autorità giudiziaria, davanti alla quale la persona vittima di atti persecutori si rivolge, esaminerà attentamente le prove fornite, considerando le serie implicazioni che la querela comporta in caso di questo tipo di reato. In questo contesto, l’investigatore privato assume un ruolo cruciale nell’acquisire prove rilevanti per le indagini e il futuro processo.

Le nostre indagini dell’agenzia sono mirate a identificare, raccogliere prove e prevenire atti di stalking e molestie. Utilizziamo metodi avanzati di investigazione, compresi mezzi tecnologici sofisticati e l’analisi approfondita di informazioni per tracciare il percorso degli aggressori e fornire un quadro completo della situazione. La prima azione è la valutazione della minaccia che consente di ottenere un profilo dell’offender utile alla vittima sia come prevenzione sia come base per la strategia volta a raccogliere le prove.

Tra gli strumenti che utilizziamo ci sono:

  • Analisi degli atti dello stalker
  • Vigilanza e protezione della vittima
  • Sorveglianza e ricerche sul campo
  • Sorveglianze degli atti intimidatori su dispositivi mobili
  • Appostamenti
  • Pedinamenti
  • Raccolta immagini e foto
  • Bonifiche telefoniche ambientali
  • Verifica degli spostamenti dello stalker o del molestatore
  • Raccolta prove da portare in tribunale